
«Un appuntamento sempre più orientato verso i mercati internazionali e globali, nelle proposte e nelle presentazioni. Lo si nota ogni volta maggiormente. Ed in cui si fa sempre più presente e centrale il tema della natura e della sostenibilità: nella estetica, nei materiali riciclati o riciclabili, nei prodotti e nella maniera sia di realizzarli sia di utilizzarli». Walter Valeri, titolare di Cose di Casa, riassume così lo sguardo sull’ultima edizione 2024 del Salone del Mobile di Milano. Un appuntamento che si è confermato una volta di più di assoluto riferimento: più di 1.950 espositori da 35 Paesi, un’affluenza record da oltre 370mila presenze che ha clamorosamente registrato un +20% rispetto al 2023 e un +110.000 visite rispetto a due anni fa. Un must sul quale non è mancato l’occhio attento e esperto di Cose di Casa.
«Ci si potrebbe aspettare che per determinate realtà il respiro sempre più internazionale del Salone possa comportare almeno parzialmente degli aspetti negativi. Ma in realtà – spiega Valeri – oramai in un caso come il nostro tutte le principali aziende che da anni trattiamo sono presenti in maniera importante sulla scena del Salone e con una partecipazione pensata prevalentemente per il mercato estero, sul quale lavorano con i loro marchi più prestigiosi come su quello italiano. In alcuni casi si è magari potuta registrare una presenza in maniera ridotta, legata a quella flessione del mercato interno che ha iniziato a farsi sentire l’anno scorso e che prosegue, dopo i due – tre anni precedenti di crescita forte che hanno seguito e risposto alla pandemia. Da questo punto di vista stiamo assistendo ad una stabilizzazione forse sostanziale del mercato, dalla quale si ripartirà con nuova fiducia».
Dici Salone del Mobile 2024 e dici Eurocucina, l’evento biennale che, nell’ambito della settimana milanese, è in maniera specifico focalizzato sulle ultime tendenze nel design e nella tecnologia delle cucine. «In questo campo, il nostro partner Veneta Cucine si è ancora una volta rivelato, a mio parere, il migliore per distacco rispetto ai suoi competitor, per validità, immagine e presentazione dei prodotti. La loro al Salone – dice Valeri – è stata una presenza ampia, con tanta qualità e tante novità nella gamma dell’offerta. Il modo di evidenziare il loro concept “più spazio, più liberi”, che rende la cucina il fulcro attorno al quale ruota la vita della casa, e l’ampliamento della linea Caranto hanno rappresentato veri punti di forza. La novità e la varietà di soluzioni nelle finiture, nei colori, negli abbinamenti ha proposto creazioni uniche e coinvolgenti. La nuova gamma di tavoli e sedie, l’abbinamento dei tavoli Caranto a piani in ceramica allungabili, l’utilizzo di vetro, alluminio o di texture dagli effetti più vari, l’assortimento di colori che nelle tonalità del rosa, dell’arancio o del blu risaltano l’eleganza del prodotto, hanno conquistato».
Altro spunto di interesse, «l’ampliamento delle soluzioni e delle possibilità che il Salone ha messo in mostra per il living e la zona notte della casa. Qui viene sempre più valorizzata la capacità di costruire e creare nuovi ambienti, come con l’intelligente utilizzo di librerie e componenti che, dividendo uno spazio, disegnano stanze. Per la sistemazione degli ambienti giorno e notte, un’altra nostra azienda di riferimento come Pianca ha pure presentato idee e proposte che esaltano la capacità del marchio di lavorare in maniera strutturale e direi sartoriale su una casa pensata, realizzata, “tagliata” su misura delle specifiche esigenze. Una possibilità evidenziata dalla ricchezza delle finiture, delle superfici, dei materiali e dei tessuti tra i quali scegliere, con la predilezione per la sobrietà nei colori: dall’arancio al blu e al verde».
Parallelamente, sottolinea Valeri: «Assumono sempre più importanza da un lato il mondo dei mobili da esterno, dall’altro quello dell’arredo per bagno e ambienti wellness della casa. Nel primo caso la varietà delle linee di divani, tavoli e complementi d’arredo da esterno ha confermato una volta di più, come abbiamo anche di recente avuto modo di raccontare, come questa maniera di vivere la casa all’aperto acquisti crescente rilevanza. Nel secondo, sono in espansione attenzione e cura riservati nell’arredo del bagno e di ambienti wellness che si fanno di volta in vola più ampi e accessoriati, ricomprendendo anche luoghi come saune o bagni turchi. La stessa versatilità del mobile che era una costante in cucina si è estesa ora sia all’arredo da esterno sia allo spazio più intimo della casa».





























