Cose di Casa, full immersion al Salone del Mobile 2026. Le tendenze

«Un appuntamento sempre più proiettato al mondo, di gran lunga il più importante del settore. Tutte le aziende e i soggetti del comparto vi si presentano non a caso determinati a far bene e a mostrare il meglio, sotto il profilo della creatività e dell’innovazione». Così Walter Valeri, titolare di Cose di Casa, dopo la “spedizione” del team delle realtà jesina di riferimento dell’arredo all’edizione 2026 del Salone del Mobile di Milano.
«Una due giorni – racconta Valeri – alla quale ha preso parte tutto lo staff. Con una prima giornata dedicata a Eurocucina, il fuorisalone biennale concentrato sulle ultime tendenze nel design e nella tecnologia delle cucine, e una seconda che abbiamo riservato a una serie di approfondimenti mirati su alcune proposte del resto del Salone per noi di particolare interesse. Parliamo di un evento sempre più ampio e che di anno in anno coinvolge e trasforma tutta la città, con una crescente importanza degli appuntamenti fuori salone, che portano presentazioni, vernissage e esposizioni in location centrali, boutique e contenitori storici. Affascinante, dato il respiro che dà all’intera Milano, ma un poco più complesso per noi operatori e addetti ai lavori, che con più difficoltà abbiamo la possibilità di seguire e vedere tutto».

Il Salone, spiega Valeri, «conferma il suo sguardo e la proiezione internazionali. I migliori marchi del Made in Italy continuano chiaramente a essere presenti e avere ruoli da protagonisti ma c’è comunque una presenza italiana minore rispetto a quello che è l’occhio sull’estero e per l’estero».
Le tendenze? «Si afferma e consolida quella che vede le linee prediligere l’utilizzo di materiali naturali. Le superfici puntano sull’effetto pietra, sul legno, su texture che vanno in questa direzione. Altra annotazione, il rilievo assunto dai mobili per l’esterno. Ora non solo i marchi tradizionalmente specializzati nell’outdoor ma un po’ tutte le aziende affiancano, alla tradizionale proposta per l’arredo di interni, una loro gamma di prodotti per gli esterni. E anche qui, la fanno da padroni legni come il teak e tessuti, con una offerta che poi si amplia a elementi di arredo quali tappeti e cuscini per l’utilizzo all’aperto».

I Partner

Ma lo staff Cose di Casa, oltre a cogliere linee e trend generali proposti dal Salone, particolare attenzione l’ha riservata a quella che è stata la presenza delle sue aziende partner di riferimento.
«Una grandissima conferma, ma non avevamo dubbi, l’ha data Veneta Cucine, con un padiglione di 1.400 metri quadrati dove curiosamente ci siamo trovati proprio nel momento della visita da parte della presidente del Consiglio Meloni. L’azienda ha avuto modo di confermate il suo primato, per distacco, sia nei numeri dei ricavi, che viaggiano oltre i 417 milioni, sia nei risultati del suo lavoro, nella combinazione tra qualità del prodotto e competitività di mercato. La produzione completamente interna è il fattore che consente a Veneta di offrire creazioni top acquistabili da una utenza eterogenea». Aggiunge Valeri: «La linea Caranto estende sempre di più l’utilizzo di ceramiche e quarzi dalle superfici dei piani cucina ad altri elementi quali ante, boiserie, schienali. I colori sono neutri, le superfici in legno sono chiare o, in pietra, anche scure nelle venature. Si predilige l’effetto naturale». E poi, «la tendenza è quella a costruire un ambiente living più ampio, che unisce soggiorno e zona pranzo, anche grazie al ventaglio di soluzioni a disposizione e alla flessibilità della progettazione consentita dal combinarsi degli elementi. In questa stessa direzione, va anche l’attenzione crescente per tutti quegli elementi che permettono di dividere gli spazi in più sotto ambienti: pareti attrezzate, porte a scomparsa giocano un ruolo importante per l’utilizzo al meglio della casa che si abita. In questo senso, anche lo sviluppo in altezza delle cucine, che arrivano a toccare i 2 metri e 70 centimetri».

Spiega poi il titolare di Cose di Casa: «Altro nostro riferimento prezioso, Calligaris, in particolare col suo marchio Connubia, utilizza materiali che riprendono pietre, ceramiche, quarzi e vetri abbinati a metalli e a un ritorno importante a esempio delle sedie rivestite in tessuto. Un prodotto che guarda ad un target più alto ma in cui pure attenzione alla qualità e al costo finale ben si collegano». E poi, «altro elemento per noi di particolare interesse, Pianca, che ha portato al fuorisalone nel centro di Milano i suoi eventi e la presentazione di linee e novità di forte impatto, nelle scelte di estetica e design, ma al tempo stesso in grado di consentire di creare veri e propri ambienti su misura. Con mobili pensati ad hoc per adattarsi nella maniera più ampia possibili agli spazi, dalle madie ai divani».

Cose di Casa

Presente da oltre 20 anni nella provincia di Ancona offre una gamma completa di soluzioni per l’arredamento moderno e di design con particolare attenzione alla qualità e all’innovazione.

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